news
COMUNICATO IMPORTANTE
Informiamo tutti gli interessati che per ragioni indipendenti dalla nostra volontà il conto corrente postale non è al momento utilizzabile per versamenti. Invitiamo tutti coloro che volessero effettuarci donazioni a rivolgersi direttamente al canile (Via della Cella Tel:0575/357650) o alla sede (Via Ristoro 35/37 Tel:0575/24662).
In alternativa utilizzare il c/c bancario IT 79 R 01030 14100 000063106921.
Fermiamo il traffico di cuccioli
Aiutaci anche tu a non alimentare questo traffico illegale tramite internet, quello che per te è solo un click, per noi cuccioli può essere una condanna a morte!
Vieni a visitare ENPA….rio il nostro mercatino fisso tutti i pomeriggi dei giorni feriali dalle 17 alle 19 ed il Sabato dalle 10 alle 12 nella sede di Via Ristoro 35/37
Potrai fare acquisti interessanti e contribuire al benessere dei nostri amici pelosi
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
CODICE DELLA STRADA. NOVITA ANCHE PER GLI ANIMALI: PUNITA L’ OMISSIONE DI SOCCORSO

Abbandonare al suo destino un animale ferito a causa di un incidente stradale potrebbe costare molto salato. E non fa differenza se il responsabile del comportamento omissivo abbia causato il sinistro oppure sia semplicemente coinvolto in esso: in entrambi i casi il trasgressore sarà punito con una sanzione amministrativa, più gravosa nel primo (da 389 a 1.559 euro), più leggera nel secondo (da 78 a 311 euro). E’ quanto stabilisce il secondo comma dellì articolo 32 del Ddl che riforma del Codice della Strada, approvato il 22/07/2010 in via definitiva dal Senato. Ma questa per gli animali non è l’unica novità . Il primo comma dell’ articolo 32, infatti. oltre a consentire l’ uso di dispositivi quali sirene e lampeggianti ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell’ espletamento dei servizi urgenti di istituto, colma un annoso e grave vuoto legislativo relativamente allo stato di necessità . Grazie alla riforma, chi dovesse trasportare animali in gravi condizioni di salute (la misura si applica anche ai privati) e si trovasse a violare le norme del Codice della Strada potrà invocare a sua discolpa lo stato di necessità , a patto di poterlo dimostrare. L’ introduzione nel Codice della Strada dell’ obbligo di assistenza agli animali investiti o feriti è un passo di civiltà; “un provvedimento che fa onore al Parlamento, che interpreta così il sentire del Paese nei confronti degli animali” è quanto ha dichiarato il presidente nazionale dell’ Enpa, Carla Rocchi, commentando le novità introdotte dalla riforma. (28 luglio 2010)
_______________________________________________________________________________________
