Ordinanze e Sentenze
• Sentenza della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione n. 2376 ( 2 marzo 1999)
Sempre punibile chi abbandona il cane:
Se un cane gettato fuori da una macchina segue la vettura, questa è la prova che il conducente è proprietario del cane. Così ha sentenziato la Suprema Corte affermando che non serve la prova della “domesticità ” del cane per indicarne la proprietà . Basta aver accertato che l’animale veniva trasportato a bordo dell’autovettura e che una volta gettato fuori tentava di rincorrerla.
• Sentenza della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione n.1394 (6 marzo 2000)
Se il cane abbaia non è disturbo della quiete:
Se gli ululati del cane non disturbano una pluralità di persone, ma solo un singolo vicino, non è configurabile il reato di disturbo alla quiete pubblica. La Suprema Corte ha affermato che affinchè vi sia disturbo alla pubblica tranquillità (art.659 c.p.) “è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamnete sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone”
• Sentenza della Corte di Cassazione del 30 gennaio 1999
Non prendersi cura dell’animale equivale a maltrattarlo:
Maltrattamento non è solo infliggere sofferenze ad un animale, ma anche rifiutarsi di compiere azioni necessarie al suo benessere, quali procurargli cibo, riparo ecc.
• Sentenza della Corte di Cassazione del 1999 sulla legge 157/92 (legge sulla caccia)
Alcuni cacciatori maltrattano:
La sentenza ha stabilito che alcune pratiche venatorie, pur consentite dalla legge 157 non sono compatibili con l’articolo 727 del codice penale. Causare sofferenze all’animale è reato sempre perseguibile anche nel caso in cui tali azioni sono consentite da altre leggi.