Bruna & Antonio

Ad Antonio
In quell’attimo
I tuoi occhi immensamente verdi
Hanno incontrato i miei
Una scossa di paura
Ha percorso la mia schiena
Tu
Dovevi andare
Lasciarmi per sempre
Tu
Che mi dicevi parole
Mai pronunciate
I gatti non parlano
Sorridono con le fusa
Ho accarezzato il tuo pelo
E sotto la magrezza del tuo corpo
Le mie dita bianche
Il tuo pelo nero
Confuso
Arruffato
Tu
Ti ho annusato
Odoravi di vaniglia
E l’ultimo sguardo
Prima dell’addio
Ha trafitto
Il mio corpo
E mi ha inchiodato
La tua fierezza
Tu
Antonio
Mia nuvola nera
Sarai sempre con me
14 agosto 2005
A Bruna
Di te ricorderà tutto.
Quegli occhi intelligenti , umidi e dolci
A volte sorridenti.
La piccola coda che sporgeva appena dal tuo culetto, che si muoveva ogni volta che mi vedeva.
Il calore del tuo corpo accanto, che fiduciosamente si abbandonava attaccato a me, ogni notte, per tante notti.
Sedici anni ho vissuto con te, non parlavamo, ma solo uno sguardo ci faceva capire i vostri voleri.
Eri , sei una parte di me, ricorderà il tuo coraggio, la tua discrezione, la tua infinita passionalità, la tenacia, la testardaggine, la paura della solitudine, il bisogno di contatto, l’amore per il cibo e quella dolce sensibilità.
In te, a volte ho visto me stessa.
La gioiosità del tuo essere che diventava virale nello starti vicino, hai sempre regalato serenità, mia cara Bruna.
I tuoi occhi negli ultimi tempi, anche se opacizzati dell’età, erano sempre vividi, espressivi, carezzevoli.
Mi mancherai, ma so che mi sarai sempre vicina, camminerai con me, con quel passo lento, che accompagnava le nostre passeggiate.
Ti ho abbracciato per l’ultima volta, mentre tu ti adagiavi nel sonno, so che mi hai sentita e che hai portato il mio calore con te, in quella lunga notte in cui, da sola ,ti stavi preparando per la tua ultima passeggiata.
10 ottobre 2005