Un gatto per amico
Se scegliamo un gatto per amico occorre sapere che anche questo animale per natura più indipendente del cane ha bisogno di cure e di affetto.
Se viviamo in appartamento e l’animale non ha la possibilità di uscire dobbiamo assicurargli di potersi muovere libero per la casa e rendergli la vita più confortevole possibile creandogli delle zone per il
riposo e per il gioco.
I gatti non amano mangiare dove defecano, non amano il cibo freddo ed i pasti troppo ricchi, preferiscono mangiare poco e spesso; è necessario tenere a loro disposizione sempre due ciotole, una per l’acqua e l’altra per il cibo.
Per quanto riguarda i bisogni è sufficiente predisporre una cassettina piena di sabbia assorbente, lasciandola bene in vista: il gatto vi si recherà spontaneamente.
Alcuni consigliano al fine di preservare divani e mobili di estirpare le unghie ai gatti, ma questa è una grave mutilazione che priva l’animale dei naturali mezzi di difesa; per rimuovere l’abitudine a graffiare gli oggetti è sufficiente predisporre un “affilaunghie” a disposizione del gatto.
Se viviamo con una gatta e le è concesso di allontanarsi da casa quasi certamente verrà fecondata e si presenterà il problema dei piccoli, spesso molto numerosi. Occorre prendere quindi in considerazione l’idea di sterilizzare l’animale. Anche se può sembrare un intervento che modifica la natura della gatta, creare nuovi randagi, uccidere i cucciali o dover imprigionare la gatta per un numero considerevole di giorni è senz’altro peggiore.
Se viviamo con un gatto maschio è auspicabile la possibilità di accedere ad un locale esterno per poter delimitare convenientemente il proprio territorio perché la castrazione talvolta consigliata per ovviare alla marcatura del territorio provoca nel gatto turbe comportamentali e disordini psicologici.
Fonte: Coordinamento delle Associazioni Animaliste
————————————————————————
Conoscere ed educare il nostro gatto