Una cagnolina molto impaurita

Domanda della signora Paola di Arezzo:

Egregio Veterinario, ho adottato a settembre una cagnolina di 6 anni di nome Dafne (meticcio segugio istriano) al canile insieme ad un lagotto romagnolo di nome Sissy (2 anni). Sissy si è adattata benissimo da subito contrariamente Dafne ancora deve ambientarsi e mostra degli sbalzi comportamentali specie al momento delle passeggiate per esempio al ritorno da queste corre subito dentro la cuccia impaurita e con la coda tra le zampe, è molto impaurita dai rumori anche minimi tipo quello di un mazzo di chiavi che cade o di una porta che viene chiusa. Entrambe mangiano solo quando si sentono inosservate e preferibilmente dentro la cuccia. Come posso risolvere questa situazione?

Cara Paola, i comportamenti di Dafne sono atteggiamenti piuttosto comuni nei cani adottati dal canile, animali che inevitabilmente nella loro vita sono stati sottoposti a pochi stimoli esterni e che quindi possono sviluppare diffidenza fino anche a vere e proprie fobie verso alcuni stimoli, come appunto rumori forti oppure ambienti affollati come può succedere in passeggiata. Dafne è più sensibile a tutto ciò perché più anziana rispetto a Sissy e probabilmente è stata più tempo in canile.Per cercare di favorire l’ambientamento di Dafne le consiglio innanzi tutto di instaurare una routine costante che scandisca la giornata dei due cani: mangiare ad orari fissi, passeggiate ad orari fissi, sveglia e riposo ad orari fissi ecc. ecc. Tutto questo rende prevedibile la giornata e la prevedibilità per i cani è fonte di grande sicurezza.Un’altra cosa che le suggerisco è di portare inizialmente gli animali in passeggiata in posti tranquilli, poco affollati, dove per arrivarci non ci sia bisogno di passare ad esempio in mezzo al traffico cittadino. L’ideale sarebbe un posto vicino casa. Inizialmente le passeggiate dovranno essere piuttosto brevi, poi piano piano potrà allungarle quando vedrà che Dafne si sente più tranquilla.Non forzi mai gli animali a fare qualcosa per forza, sceglieranno loro quando è il momento per osare un po’ di più e magari riuscire a mangiare anche in sua presenza. In questi casi occorre tanta pazienza e costanza.Se nonostante questi accorgimenti le paure di Dafne non dovessero passare, o diminuire ad un livello accettabile, allora potrebbe essere necessaria una visita ed una terapia comportamentale.

Dott. Maurizio Martini

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